In Italia oltre 16 milioni di persone investono, ma solo una parte di loro ha una chiara comprensione dei costi, dei conflitti di interesse e del valore reale della consulenza che riceve. Il recente studio YouGov 2025 per il Fee-Only Summit 25, fotografa un Paese in cui cresce l’interesse per gli investimenti, ma resta ancora bassa la consapevolezza — soprattutto tra i più giovani — su come distinguere un buon consiglio da una semplice proposta commerciale.
In questo numero analizziamo il triangolo Oracle–Nvidia–OpenAI e il possibile rischio sistemico nascosto dietro la nuova corsa all’intelligenza artificiale. Approfondiamo poi il ritorno del carry trade sullo yen, un equilibrio fragile che sta influenzando i mercati globali, e spieghiamo in modo chiaro cosa significa davvero short squeeze, tra teoria e realtà operativa.
Parliamo anche di trasparenza con una guida su come si paga (davvero) un consulente finanziario, illustrando i cinque principali modelli di costo che ogni investitore dovrebbe conoscere. Nella sezione dedicata alle strategie di investimento, esploriamo i portafogli “All Weather”, pensati per affrontare le diverse stagioni dei mercati con maggiore equilibrio.
Uno sguardo anche al mondo dell’arte, per capire quali artisti mantengono una buona liquidità nel 2025, e un approfondimento dedicato ai fondi pensione, per imparare a conoscerli davvero. Chiudiamo con un tuffo nella storia finanziaria italiana: il caso Cirio, quando un marchio leggendario si trasformò in un crack che lasciò il segno.
La settimana finanziaria si apre in un contesto paradossale: mentre Wall Street festeggia un dato CPI di settembre apparentemente perfetto, lo shutdown federale USA impone un nuovo data freeze statistico. Ma il vero appuntamento è con la storia: nelle prossime 72 ore assisteremo a un “Rate Glut” senza precedenti, con le riunioni operative di quattro Banche Centrali (FED, BCE, BoJ e Bank of Canada).
In questo numero della Newsletter Mercati analizziamo cosa si nasconde dietro l’euforia degli indici e dove si stanno aprendo le vere crepe sistemiche. Ecco i temi chiave trattati nel report:
Macro & Banche Centrali: L’incognita BoJ dopo l’elezione della nuova premier giapponese e le attese sulla FED: fine anticipata del QT o semplice taglio dei tassi?
Liquidità: I segnali di stress sono evidenti. Il Reverse Repo è ai minimi e le riserve bancarie sono scese sotto la soglia critica dei 3 trilioni.
Obbligazionario & Private Credit: Mentre il Tech emette bond record (Oracle), il settore del credito privato mostra i primi crolli (casi EquipmentShare, Bridgevoice). Il rischio nascosto nei MM CLO (Middle Market Collateralized Loan Obligations) sta per esplodere?
Geopolitica & Materie Prime: Il paradosso europeo. La Germania cede know-how alla Cina per le terre rare mentre l’Europa lancia piani industriali senza fondi.
Forex: Il Carry Trade sullo Yen sta scricchiolando. L’aumento dei costi di hedging sta spingendo i capitali giapponesi al rimpatrio, prosciugando la liquidità in dollari globale.
In una settimana segnata dal blackout dei dati macro USA, analizziamo i segnali contrastanti che arrivano dai mercati:
Macro: Cina protagonista con il piano quinquennale 2026-2030, mentre l’Europa attende i dati PMI e le parole di Lagarde.
Banche USA: Nuovi tremori nel settore regionale (caso Zion) hanno costretto i regolatori a un alleggerimento dei requisiti patrimoniali.
Opportunità: I Treasuries (TLT) mostrano segnali di breakout tecnico simili al 2018, mentre il petrolio sui minimi potrebbe offrire uno spunto contrarian.
Crypto: Settimana decisiva per Bitcoin, che deve difendere il supporto a 104.000 dollari per evitare un’inversione di trend.
La settimana finanziaria si apre con un’anomalia storica: il Bureau of Labor Statistics ha rotto l’embargo dello shutdown annunciando la pubblicazione del CPI per il 24 ottobre. Una mossa che potrebbe preparare il terreno a un taglio dei tassi emergenziale della FED.
In questo numero della Newsletter Mercati andiamo oltre la narrativa ufficiale per analizzare le vere cause del crollo del 10 ottobre e i rischi sistemici all’orizzonte. Ecco i temi chiave trattati nel report:
Il Crash del 10 Ottobre: Non è stato Trump. Il vero detonatore è stato lo smobilizzo massiccio del carry trade Yen/Dollaro, con 3 trilioni di dollari di prestiti in scadenza.
Private Credit & Banche: Il rischio contagio è reale. Le esposizioni di colossi come Norinchukin e le difficoltà di First Brands evocano scenari simili al 2008.
De-dollarizzazione: Mentre le banche centrali estere riducono l’esposizione sui Treasuries ai minimi decennali , il Tesoro USA interviene direttamente acquistando Pesos argentini per evitare il default di Buenos Aires.
Commodities: È scattato lo short squeeze sull’argento, con la soglia dei 50 dollari superata tra tensioni sulla consegna fisica. Intanto, in Europa, il gas torna a far paura: l’allarme di Uniper e i piani tedeschi mascherano una crisi di liquidità sugli asset ESG.
Crypto & Liquidity: Una liquidazione record da 19,4 miliardi di dollari segna la fine di un’era per Bitcoin, spingendo verso l’istituzionalizzazione tramite i “BitBonds”.
Con gli Stati Uniti in data freeze per lo shutdown, l’attenzione degli investitori si sposta sulla tenuta dell’Europa e sulla sostenibilità della bolla AI. Nel report di questa settimana analizziamo:
I rischi di stabilità segnalati dalla BCE e da Isabel Schnabel.
L’esplosione dei costi energetici legati ai Data Center e l’impatto sull’inflazione.
L’intervento silenzioso del Tesoro USA per sostenere le banche di fronte a 395 miliardi di perdite non realizzate.
La battaglia su Oro e Argento: siamo vicini a un cambio di paradigma con il ritorno della Cina sui mercati?.
In questo numero analizziamo il tema del debito pubblico americano, ormai segnato da un’offerta “strutturale” di Treasury che sta ridefinendo gli equilibri finanziari globali. Parliamo poi di stagflazione, un termine che torna a far paura, spiegando quali fattori potrebbero alimentarla nei prossimi mesi. Approfondiamo il Fear & Greed Index, utile per interpretare il sentiment dei mercati e prendere decisioni di investimento più consapevoli.
Riflettiamo sul valore della certificazione CFP®, simbolo di una consulenza finanziaria realmente qualificata, e chiarifichiamo la differenza — spesso confusa — tra capitale “protetto” e capitale “garantito”. Uno spazio è dedicato anche al mondo dell’arte con Blek Le Rat, pioniere dello stencil e figura chiave dell’arte urbana contemporanea.
Chiudiamo con due temi di grande interesse pratico: la tassazione dei portafogli detenuti in Italia da residenti all’estero, un aspetto spesso ignorato, e la lezione dei Tango Bond, il default argentino che ha lasciato un segno profondo nella storia finanziaria moderna.
Settimana ad altissima intensità per mercati e banche centrali: inflazione, dati sul lavoro e rischio shutdown USA al centro della scena. Tutti gli occhi puntati sul report occupazionale di venerdì 3 ottobre, chiave per le prossime mosse della Federal Reserve. Nel frattempo, l’AI domina il PIL USA ma mostra segnali di surriscaldamento, mentre cresce il timore di una “bolla da CapEx”. Sul fronte crypto, il dibattito esplode: tra BitBonds, BlackRock e il GENIUS Act, gli Stati Uniti sembrano voler trasformare Bitcoin in strumento di sterilizzazione del debito pubblico. E intanto, oro e argento sfiorano i massimi storici: con l’argento vicino ai 50 $/oncia e il dollaro sotto pressione, il quadro globale resta teso tra boom, bolla e reset sistemico.
Dopo il primo taglio dei tassi della Federal Reserve dal 2024, i mercati affrontano uno stress test globale tra aste obbligazionarie, dati macro e tensioni geopolitiche. La liquidità si restringe, il Treasury General Account tocca nuovi massimi e il reverse REPO sfiora lo zero, segnalando la fine della festa. Intanto, il comparto AI brucia liquidità record con investimenti che toccano il 72% del cash flow operativo, e qualcuno comincia a temere uno “sgonfiamento controllato”. Sul fronte obbligazionario, la Bank of Japan si impantana nel suo piano di vendita ETF “da cento anni”, la BCEsorprende cedendo bond corporate, e negli USA il caso Tricolor Holdings riapre il fantasma del credito subprime. A completare il quadro, il peso argentino crolla e l’uranio vola: tra emergenze valutarie e boom energetico, l’autunno dei mercati promette volatilità e colpi di scena.