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Insights

Solvibilità Comportamentale: la vera chiave per investire nel lungo periodo

23/07/2025

Solvibilità Comportamentale: la vera chiave per investire nel lungo periodo

Massimiliano Silla

Quando si parla di investimenti, il concetto di solvibilità è solitamente legato alla capacità finanziaria di far fronte agli impegni assunti. Tuttavia, esiste una dimensione meno visibile ma altrettanto decisiva per il successo di un piano di investimento: la solvibilità comportamentale.

Cos’è la solvibilità comportamentale

La solvibilità comportamentale è la capacità di un investitore di mantenere la rotta nel tempo, evitando decisioni dettate dalle emozioni, dagli eventi di mercato o dalla pressione sociale.

In altre parole, è la tenuta psicologica necessaria per non farsi prendere dal panico nelle fasi di discesa dei mercati, ma anche per non rincorrere l’entusiasmo collettivo nei momenti di euforia. È ciò che permette di restare coerenti con il proprio piano finanziario, anche quando l’ambiente esterno suggerisce il contrario.

Perché conta negli investimenti di lungo termine

Investire con un orizzonte di lungo periodo – ad esempio per la pensione, per i figli o per un progetto personale – richiede pazienza, disciplina e coerenza. Il percorso, però, è spesso accidentato: fluttuazioni dei mercati, notizie allarmanti, crisi improvvise.

In queste situazioni, anche un portafoglio ben costruito può diventare “insostenibile” dal punto di vista emotivo, portando l’investitore a interrompere il piano, modificare strategia o addirittura disinvestire nel momento meno opportuno.

Un esempio concreto

Immaginiamo due persone con lo stesso piano di investimento:

  • La prima è consapevole dei rischi, ha fiducia nel processo e accetta che ci saranno momenti difficili.
  • La seconda cambia idea ogni volta che il mercato si muove in modo brusco, si lascia guidare dall’ansia o dalle previsioni allarmistiche.

A distanza di anni, i risultati saranno profondamente diversi. Non per differenze nei prodotti finanziari, ma per il diverso comportamento nel tempo.

Come si sviluppa la solvibilità comportamentale

La buona notizia è che la solvibilità comportamentale non è innata: si può costruire e rafforzare, proprio come una buona abitudine.

Ecco alcuni elementi fondamentali:

  • Consapevolezza personale: conoscere le proprie reazioni di fronte all’incertezza e alla perdita.
  • Educazione finanziaria: comprendere che la volatilità fa parte del percorso e che il tempo è un alleato, non un nemico.
  • Supporto consulenziale: avere accanto un professionista che aiuti a decifrare i momenti critici e a mantenere la rotta.
  • Portafoglio “sostenibile”: non solo adatto agli obiettivi, ma calibrato su quanto l’investitore è realmente in grado di tollerare.

Conclusione

A fare la differenza, nel lungo termine, non è solo la qualità degli strumenti finanziari, ma la capacità dell’investitore di rimanere fedele al proprio piano.

La solvibilità comportamentale è ciò che permette di attraversare le fasi difficili senza compromettere il progetto finale.

Per questo, ogni buon piano d’investimento dovrebbe partire da qui: dalla persona, dalle sue emozioni, dalle sue paure e dalla sua capacità di stare nel tempo.

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